“C’era una volta un giovane che tutti i giorni faceva la stessa strada per andare da casa a scuola, felice di poter salutare  ogni giorno le stesse persone, di osservare lo stesso panorama e di poter contare sul tempo necessario per arrivare a destinazione. Un giorno, lungo il percorso, si accorse che la sua strada era chiusa per lavori, ad un tratto era diventata pericolosa e inaccessibile. Il giovane fu costretto a cambiare strada, non avendo però la più pallida idea di quale poteva essere l’alternativa migliore. Così prese a caso la prima strada a destra e mentre procede a passo spedito, nota che questa strada ha un profumo che l’aria non aveva, si guarda intorno e vede che è piena di verde, di alberi, di fiori. Non avrebbe mai immaginato che il cambiare strada gli avrebbe fatto scoprire i profumi delle strade. L’indomani è felice di constatare che la sua strada è ancora interrotta e decide di prendere la strada a sinistra e qui scopre che ogni cosa è dipinta con colori diversi... rosso mattone... giallo solare... verde speranza.. ha la sensazione di attraversare l’arcobaleno. Il terzo giorno cambia ancora strada, curioso di scoprire cosa ancora gli riserverà questo nuovo percorso. Questa è la strada della musica, sembra che tutti i musicisti della città si siano concentrati qui .. da ogni finestra esce una musica diversa e... allora, si ritrova a pensare di essere grato di quei lavori in corso, perché l’hanno costretto a cambiare strada e gli hanno permesso di scoprire quante belle sorprese si possono incontrar nelle strade della propria città”

“La strada interrotta”.

(Tratto da Giardinieri Principesse e Porcospini di Consuelo C. Casula)